N. 290 CUM
Nel libro "L'OROLOGIO COMTOISE", di Gustav Schmitt, 3ª edizione, 1983, questo orologio è illustrato a pagina 85, figura 46, e descritto come segue: "Orologio con volto solare; nel medaglione: 3 gigli; medaglione coronato e circondato da foglie di acanto; sui lati 2 piccoli angeli; periodo: Restaurazione (1815-1830); orologio con la maggiore lunghezza di bilanciere conosciuta: 2110 mm; (Collezione Heuft)."

Questo orologio di 9 pollici, appeso nel Museo degli Orologi Comtoise dal 2009, è interessante per il museo per due motivi. Da un lato, per la lunghezza eccezionale del bilanciere, dall'altro, per il suo stato di "matrimonio". Solo il medaglione coronato con 3 gigli indica il periodo della Restaurazione, mentre il movimento con il quadrante e le lancette risale all'epoca di Luigi XV, intorno al 1760/65.

Diametro del quadrante: 245
Dimensioni della cassa: 245 x 241 x 150 HxLxP
Dimensioni del movimento: 380 x 245 x 160 HxLxP
Lunghezza del bilanciere: 2110 (tutte le misure in mm)

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